Barcelona. Day 5

Insieme ad un po’ di relax in una giornata piovosa, il leitmotiv del nostro quinto giorno in Spagna è il cibo. Il pranzo a base di jamòn (di cui scriverò nei prossimi articoli) è stato un gustoso inizio, ma la vera ciliegina sulla torta è stata, senza ombra di dubbio, la cena. Tutto comincia su Tripadivisor, dove il mio speciale compagno di viaggio Stefano, dopo una buona mezz’ora di ricerche, riesce a trovare informazioni su un ristorante chiamato “Pollo Rico”. Le recensioni sono buone e i prezzi ottimi, ma l’unica cosa che ci lascia leggermente perplessi è l’aspetto del locale, che, a detta dei commenti. può “sconvolgere gli ospiti”. Ciò nonostante i gastronauti del web incoraggiano a sorvolare su quest’ultimo dettaglio ed, essendo dell’idea che nelle bettole si mangi meglio, decidiamo di buttarci.

Arrivata l’ora di cena arriviamo sul posto (Carrer de Sant Pau, quasi sulla Rambla) dove secondo le indicazioni si trova il ristorante.  Una grande insegna a forma di pollo (omen nomen) ci suggerisce il giusto ristorante e ci invita ad entrare.  Davanti a noi si palesa una clientela esclusivamente maschile, intenta a mangiare con non molta grazia pollo arrosto. Chiediamo un tavolo e ci viene indicata una scala. Saliamo nella speranza che sopra ci aspetti un ambiente più accogliente, ma i nostri desideri non si realizzano. Apriamo la porta in fondo alle scale e ci troviamo catapultati indietro nel tempo. Un ambiente ricoperto di mattonelle blu di aspetto vintage -senza però il fascino dell’antico- si apre davanti a noi. Capiamo al volo le critiche del web ma decidiamo di sederci. Subito un cameriere -alquanto gentile- si prende cura di noi e ci accompagna nel nostro viaggio alla scoperta della cucina catalana.


  
La nostra ordinazione prevede una porzione di patatas bravas, una paella per due e (come dessert) due porzioni di crema catalana; in più come omaggio (sul fatto che fosse effettivamente un omaggio abbiamo passato diversi minuti ad interrogarci) ci viene servito un piatto con crocchette, peperoncini verdi e altre patate in salsa piccante. GIusto per essere concisi: tutto buonissimo!  A partire dalla salsa piccante sulle patate, attraverso il saporitissimo riso che avvolgeva il pesce e la carne della paella, per arrivare alla dolcezza (non eccessiva) della crema: un perfetto viaggio gastronomico nella cucina spagnola. Alleggeriti di soli 37, siamo tornati in hotel felici e ansiosi di recensire al meglio la “topaia”. Quindi, se capitate dalle parti di Barcellona, fate un salto al Pollo Rico, sia per un pollo arrosto (intorno a noi abbiamo visto passare enormi porzioni di pollo e patate), che per della buona paella, non rimarrete delusi.

Quasi dimenticavo, la paella per due (quella mista al modico prezzo di 24) basta per una famiglia intera, quindi fate i socievoli e mangiatela in compagnia! Noi siamo riusciti a mangiarla solo per metà 😉

  
  

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